Vuole essere solo un posto dove esprimere pensieri in libertà.. Su Paola.. Su quel che succede a Paola, forse soprattutto su quello che potrebbe succedere e che non succede.. Forse vuole essere uno stimolo a chi per motivi di lavoro è dovuto andare fuori, abbandonando questa realtà, ed ora vuol seguirne le vicissitudini..

Chi sono

Utente: paolando

Commenti recenti

utente anonimo in Asse Viario Sud

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base dei contributi di aggiornamento occasionalmente inviati e/o segnalati. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001

martedì, 01 luglio 2008

Stazione e Lungomare per non vedenti

Restando sul binomio Stazione di Paola - Disabili, vorrei far notare che per fortuna non mancano invece i percorsi sensoriali per i non vedenti. Almeno su quello la Ferrovia non ha operato nessun taglio (si spera, visto che il percorso non è stato ancora completato).  Ma come sempre succede, se una da una parte c'è di che essere soddisfatti, dall'altra c'è sempre qualcosa che ci porta alla disillusione. Il lungomare di Paola in questi giorni è interessato da una pregiovole opera di ammodernamento. La strada è stata riasfaltata, il marciapiede è stato raddoppiato (in fieri), ed è stata istituita l'isola pedonale e il percorso ciclabile. Tutto bellissimo. C'è di che andar fieri. Cosa si poteva chiedere di più? E invece pensandoci qualcosina in più si poteva fare. Come ad esempio un percorso per ipovedenti anche lì. Per poi collegare il lungomare con la già attrezzata stazione. Se a un non vedente viene data la possibilità di prendere il treno, perché non dargli anche la possibilità di muoversi liberamente sul lungomare e di godere se non del panorama almeno dell'aria e del canto dei gabbiani. O dargli ad esempio la possibilità una volta sceso dal treno di recarsi da solo presso l'ormai "rinomato" e vicino centro del Gruppo Subacqueo Paolano, posto alla fine del lungomare, che grande lustro sta portando alla cittadina per il suo encomiabile lavoro al fianco dei diversamente abili. Che grande segno di civiltà sarebbe stato per la città. E dire che sarebbe bastato così poco, visto che i lavori dovevano comunque essere fatti. Che bel biglietto da visita sarebbe stato per i centinaia di turisti e visitarori che ogni estate affollano il nostro lungomare. Un'occasione mancata da parte dell'aministrazione comunale. Peccato.


Ciaooo
postato da: commentando alle ore 07:58 | link | commenti
categorie: lungomare, stazione di paola
lunedì, 30 giugno 2008

Paola...Stazione di Paola

La stazione di Paola si avvia al completamento dei lavori. O meglio, mancano ancora almeno altri 6 - 9 mesi, però visto il tempo trascorso, possiamo dire di essere ormai agli scoccioli. Tra l'altro comincia ormai ad aquistare una certa forma. Belli i finestroni. Volevo però parlare di una cosa che mi ha veramente fatto arrabbiare. Come forse molti sapranno, avendo visto il progetto, la ristrutturazione della Stazione prevedeva la creazione di una scala mobile (sicuro)  ed anche di un ascensore (se non sbaglio). Beh ho appena avuto la certezza, dopo un periodo in cui non ci volevo credere, che la scala mobile non ci sarà. Certo questo è problema che tocca pochi. Noi abbiamo le nostre belle gambe e le nostre belle braccia, per cui non ci costa niente percorrere  quei 30 - 40 gradini (tra l'altro molto ripidi). Ma pensiamo a chi è su una sedia a rotelle. Ma senza andare troppo lontano, pensiamo ad un anziano signore col bastone, o ad una nonnina che sta andando a trovare i nipotini a Milano e come al solito ha riempito la valigia di soppressate. Come fa a percorrere quei gradini. Mi viene il fiatone addirittura a me quando ho una valigia pesante. E tutto questo perché? Perché a quanto pare la Ferrovia dopo 2 anni di lavori si è trovata senza i fondi necessari per la costruzione della scala mobile. Quindi dopo aver aspettatto un tempo da record, adesso avremo anche un lavoro "fatto a metà". I conti non tornano proprio. Se a tutto questo aggiungete anche il fatto che ormai tutte le stazione piccole e grandi d'Italia si stanno attrezzando con i mezzi per i disabili, il caso della stazione di Paola diventa ancora più sconvolgente. Una ristrutturazione di milioni di euro, senza scale mobili. Quello con cui ho parlato (ma si vede anche ad occhio entrando nella stazione) mi ha assicurato che comunque è stato tutto predisposto. Cioè è stato lasciato lo spazione per aggiungerla in seguito. Ma a me sembra una vera assurdità. Quanto altro tempo dovremo aspettare. Ma sopratutto: dovremo fra qualche anno rivivere la stessa situazione vergognosa e gli stessi disagi di questi ultimi due anni???? Cose da pazzi. Anzi, ormai storie di ordinaria follia nella nostra città.

CIAOOO
postato da: commentando alle ore 09:00 | link | commenti
categorie: stazione di paola